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Info su URICANI

 

Grazie al collocamento dentro i Carpati Meridionali, l'Uricani e' dominato dalle cimi delle montagne Retezat e Vâlcan ed e' collocato nella parte di sud-ovest della Depresione Petroşani – sul Jiul de Vest, ad un'altezza 650 – 725 metri, nella provincia di Hunedoara. La cita occupa un posto importante nel paessaggio di Valea Jiului, perche e' la cita con piu ampia superficie amministrativa della România. Sui trova a 29 km di Petroşani e 125 km da Deva, l'accesso si fa tramite la strada nazionale 66A (su qui si fanno dei lavori per collegarla alla stazione Herculane).

Per sapere
Superficie amministrativa: 25.141 ha

Clima:
- continentale moderata;
- temperature medie multi annuali tipo la clima montana, senzi freddo forte d'inverno e caldo canicolare d'estate;
- temperature medie annuali variabili in giro a 7ºC;
- temperature medie piu basse sono registrate a gennaio (-15ºC), e le piu calde a giugno (20ºC);
- precipitazioni ricche con una media annuale tra 900mm – 1000mm;

Vegetazione e fauna:
- flora protetta nella zona di Uricani e' rappresentata da 1050 specie di piante, le specie legnose essendo incluse nelle aree protette o dichiarate monumenti della natura (l'albete, pino, larice, sicomoro di montagna, frassino, carpino, betulla, faggio);
- la fauna protetta e' rappresentata da 19 specie (l'orso, il lupo, la volpe, tasso, cinghiale, capra nera, gatto selvatico, cervo, capriolo, scoiatollo, lepre comune, martora d'albero, lontra, , tasso, donnola, ermellino, il topo con colletto, il lupo); l'orgoglio di Retezat e' costituito dalla popolazione di capre nere;
- altri animali / uccelli rari e protetti dalla legge sono la lince, l'aquila di montagna (il piu piccolo uccello rapace in Romania), il gallo di montagna;
Popolazione: (censimento 2011) 8.749 abitanti

Località componenti
- Câmpu lui Neag
- Valea de Brazi

Divisione sulle nazionalità della popolazione:
- 95,03 % romeni
- 4,25 % ungheresi
- 0,72 % altre nazionalità

Religione:
- 93 % ortodossa
- 5 % romano - cattolica
- 2 % colto pentecostale

Corta storia
Nel XIII – issimo secolo, il territorio dove si trova Uricani faceva parte dal principato di Litovoi (Paese Lytua) che conteneva il territorio di Gorj, Valea Jiului e Ţara Haţeg. Un documento con la data di 18 aprile 1461 menziona che tramite un decreto del principe dell'Ardeal, Murzina (Marginea), voivoda di Densuş vende le sue proprietà, cui anche Sylotena (Valea Vacii), un territorio di 10 km collocato quasi 90% sul raggio della cita di Uricani, nella pianura di Mailat. Un altro documento del 1493, rilasciato dalla corte del re Vladislav al II-lea dell' Ungheria, mostra che il nobile Mihail Cânde ha piu proprietà nella zona, tra quale Câmpu lui Neag (Nzakmezeu). Nel 1788, Uricani e' attaccato dai turchi adalai (di Ada Kale) che prendono prigionieri 16 persone, tagliano la testa al prete e mettono fuoco alla chiesa. La prima attestazione ufficiale della cita, sotto il nome di Hobiceni – Uricani, e' in un documento del 1818, il nome arrivando dagli abitanti di due paesi, Hobiţa e Uric, collocate al nord, dietro le montagne, nella zona della localita' Pui. Nel autunno di 1916, durante la Prima Guerra Mondiale, la cita e' stata persa e riconquistata tre volte dall'esercito romeno, nella memoria dei soldati esistendo il monumento sulla cima Tulişa. Dopo l'unione tra la Transilvaniei e la România nel 1918, il nome della cita si cambia in Uricani, e ha come componenti i villaggi vicini Câmpu lui Neag e Valea de Brazi. Dopo la fine della seguente guerra mondiale e l'inizio del regime comunista, si amplifica il processo di estrazione del carbone superiore. Nel 1965 la localita' diventa cita, avendo una popolazione di piu di 4.000 abitanti. Tra 1968 e 1970 si costruisce sul posto della vecchia chiesa una nuova chiesa ortodossa della cita, avendo il nome di "Risurrezione di Dio"- chiesa che ha libri con valore storico, tipo "L'Evangelia" stampata a Blaj nel 1817. Il cimitero che si trova in giro alla chiesa ha anche il monumento degli Eroi Minatori.
Per quanto riguarda ,,Câmpu lui Neag", apparetemente i suoi primi abitanti provenivano da Oltenia, la tradziione parlando di un fuorilegge in fuga dei turchi,che nei primi anni dei secolo XVI ha collocato in uno luogo chiamato ,,Dosul Pribeagului" . Lui avrebbe contrasegnato il futuro villagio mettendo nel terreno una roca grande di un paio di metri, che aveva incrustata in essa duo vene di quarzo bianco disposti in forma di croce.
Di siguro e il fato che nel 1850 il prette del villagio, Constatntin Stanci a trovato questa rocca caduta su la riva del fiume Jiu, el' ha presa con una slita transcinata dai buoi e la mise nel suo cortile, che dal 1890 fino a 1936 fu scuola.
Oggi la roccia si trova a l'entranta nel villaggio Câmpu lui Neag.
La localita aveva la propria identita'fino al 1965, quando entro nella competenza della citta Uricani.
Tra gli ani 1984-1987 il villagio e stato demolito, gli abitanti forzatamente rimossi in case costruite in Uricani per fae posta a una miniere di carboni.
Esaurite le reserve di carbone, la cava e abbandonata e al suo posta e stato creato un lago che oggi serve come luogo di ricreazione per gli abitane, essendo conosciuto come la ,,mare di poveri" oppure la ,,spiaggia di Valea Jiului"